Entra in un ufficio postale armato di coltello, a Reggio Emilia

Entra in un ufficio postale armato di coltello, a Reggio Emilia

Reggio Emilia, Italia, 2018-11-05

Si tratterebbe di Francesco Amato, uno dei condannati del processo Aemilia

Francesco Amato, una delle persone condannate per associazione mafiosa nel processo Aemilia, si è barricato da stamattina alle 8.30 nell’ufficio postale di Pieve con una funzionaria e altre tre dipendenti, non rassegnandosi a un ordine di carcerazione che lo rende ricercato dalle forze dell’ordine da tre giorni. L’uomo si sarebbe dunque armato di un coltello, costringendo le autorità a chiudere le attività intorno all’ufficio postale, mentre sono in corso trattative tra le forze dell’ordine e l’uomo. Secondo quanto raccontato, Amato sarebbe entrato urlando: “Fuori, fuori, fuori”, prendendo in ostaggio alcune persone e avanzando la richiesta di parlare con il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Sulla vicenda si esprime Maria Edera Spadoni, deputata del Movimento 5 stelle e vicepresidente della Camera, su Facebook: “Siamo vicini alle Forze dell’ordine che da ore, e ancora in questo momento, stanno operando per risolvere la situazione quanto prima e affinché il condannato sia assicurato alla giustizia. Un pensiero di cuore agli ostaggi e alle loro famiglie”.

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