Domani seconda giornata mondiale per le vittime della malasanità veterinaria

veterinario lea

Italia, 03/02/2016

Il 4 febbraio si ricorderanno le centinaia di vittime della malasanità nel settore veterinario

I casi di malasanità veterinaria segnalati non diminuiscono e malgrado ciò per i nostri familiari a quattro zampe non vi è alcuna tutela giuridica paragonabile a quella prevista per gli umani. IPer questo domani,4 febbraio, si terrà la seconda giornata contro la malasanità veterinaria. L'occasione ricorre in onore del 4 febbraio 2009, giorno in cui moriva Lea, fedele amica a quattro zampe di Roberto Marchi, pochi giorni dopo aver subito un intervento chirurgico del tutto inutile. Un caso fra tanti purtroppo, ma anche l'unico di cui sia conosciuto il verbale di archiviazione dell'Ordine di competenza, nonostante fosse stato accertato che non erano state seguite le buone pratiche previste dal Codice Deontologico. E da allora è cominciata un'odissea di denunce e controdenunce che continua ancora oggi. Solo una normativa che permetta la tracciabilità dell'operato del veterinario permetterà di ottenere una tutela effettiva davanti ai giudici nei casi di malasanità veterinaria: non possiamo affidarci agli Ordini, perché giudici e giudicati sono colleghi, né la violazione del Codice Deontologico ha valore nei tribunali.
Per questo nella giornata dedicata a sensibilizzare su questo grave problema, sentito anche da quei veterinari che fanno il loro lavoro con passione, vogliamo focalizzarci su quattro obiettivi:

RICORDARE Vogliamo che tutti coloro che hanno subito un caso di malasanità veterinaria possano gridare il loro sdegno affinché la sofferenza e l'ingiustizia subita dai loro amici non siano avvenute invano.

AGIRE Tutti possono agire contro la malasanità veterinaria: sosteniamo le petizioni: per il progetto di legge della senatrice Fucsia che prevede la tracciabilità dell'operato dei veterinari; per un vero consenso informato; per rivedere il caso di Lea;

REAGIRE E' importante reagire quando subite un caso di malasanità animale: oggi abbiamo pochi diritti, quali almeno ricevere una relazione clinica, facciamoli valere! Esiste anche lo sportello legale di Arca 2000 apposta per orientarvi.

CONTRASTARE La malasanità veterinaria si contrasta efficacemente anzitutto con la prevenzione: seguite il decalogo per la scelta del veterinaria e soprattutto informate tutti coloro che hanno un familiare a quattro zampe su cos'è la malasanità veterinaria e come si combatte. Tutti coloro che hanno subito un caso di malasanità veterinaria dicono “se avessi saputo”. L'ignoranza è il primo alleato della malasanità veterinaria. Diffondete i manifesti informativi sulla malasanità

 

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