Reggio Emilia. Coopservice volta pagina, il presidente se ne va

Italia, 21/05/2007

Rinaldini ha già annunciato la volontà di anticipare le sue dimissioni

REGGIO EMILIA (21 maggio 2007) - Coopservice volta pagina. Il percorso concordato da Legacoop e dai vertici dell’azienda di Corte Tegge per riportare il gruppo sui binari tracciati dai valori fondanti la cooperazione ha subito una brusca accelerazione.

Ieri, nel corso dell’assemblea dei delegati convocata a Sabbioneta, il presidente di Coopservice Pierluigi Rinaldini ha annunciato la volontà di anticipare le sue dimissioni nei prossimi consigli di amministrazione della società.

E l’incontro di lunedì 28 potrebbe già essere l’occasione giusta.

Davanti all’assise dei delegati, chiamati a votare la mozione per il rientro in Coopservice delle plusvalenze maturate con l’operazione Servizi Italia, Rinaldini ha prima fatto appello all’unità cooperativa, quindi ha dichiarato la volontà sua e della vicepresidente Barbara Piccirillidi rassegnare in anticipo quelle dimissioni che, secondo i piani iniziali, entrambi avrebbero dovuto presentare all’assemblea di bilancio del primo luglio.

In un discorso dai toni e dal sapore di commiato Rinaldini ha infatti sottolineato che "non era possibile andare avanti un altro mese in questo stato di lacerazione".

Parole che sottintendono la consapevolezza di Rinaldini di fronte alle pressioni, sia esterne che interne al mondo della cooperazione, venutesi a creare dopo la scoperta del tesoretto da 36 milioni di euro destinato ad appena 300 degli oltre cinquemila soci di Coopservice.

Una presa di coscienza del fatto che le divisioni o lacerazioni prodottesi non fossero più in alcun modo ricucibili. Una coscienza maturata definitivamente venerdì nel corso dell’incontro a quattro fra Rinaldini, il presidente di Legacoop Reggio, Ildo Cigarini, il responsabile regionale, Paolo Cattabiani e Franco Tumino,  Lega nazionale.

Tant’è che Rinaldini ha annunciato la propria volontà dopo aver snocciolato i numeri maturati nelle dodici assemblee parziali tenutesi nell’ultimo mese e che hanno sancito la vittoria (1.320 voti favorevoli, 58 astenuti e 207 contrari) della sua mozione per il rientro del tesoretto.
E’ altrettanto chiaro che, nel corso del cda in cui il presidente di Coopservice rassegnerà le dimissioni, sarà immediatamente nominato il suo sostituto.

Il nome più accreditato per il nuovo corso di Corte Tegge è quello di Augusto Torreggiani, già responsabile amministrativo dell’azienda, cooperatore di lunga data, personalità che esprime pienamente lo spirito cooperativo e che gode della stima e dei favori della Lega reggiana.

Al fianco di Torreggiani opererà una nuova figura, quella del direttore generale, al momento assente nell’organigramma della società. La poltrona dovrebbe essere affidata a marco Bulgarelli amministratore delegato di Coopfond.

Alessandro Bettelli

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