Chiusa l’inchiesta delle pompe funebri a Bologna

Chiusa l’inchiesta delle pompe funebri a Bologna

Bologna, Italia, 17/04/2019

Contestati i reati di associazione a delinquere, riciclaggio e violazioni fiscali

Chiuse dalla Procura di Bologna le indagini dell'inchiesta che che ha portato alla luce due cartelli di imprese, che gestivano e di fatto controllavano le camere mortuarie dell'ospedale Maggiore e del Sant'Orsola di Bologna. Tra i reati contestati figurano corruzione e all'associazione a delinquere, riciclaggio e alcune violazioni fiscali. Secondo le indagini sarebbero state due associazioni a spartirsi il mercato delle pompe funebri: il consorzio “R.I.P. Service” controllata di fatto da Giancarlo Armaroli, e il “Cif”, gestita dal presidente Massimo Benetti, al comando del Sant'Orsola. Sono in totale 74 gli avvisi di fine indagine inviati dal pubblico ministero.

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