Parco Innovazione Reggio: al via il progetto

Una foto della conferenza

Reggio Emilia, Italia, 2018-06-07

Luca Vecchi e Nicola Serra hanno inaugurato il primo corso di Alta formazione per l’Audiovisivo

“Abbiamo scelto Reggio Emilia perché qui si respira aria, anzi profumo di Europa e perché qui c’è la grammatica dell’ambiente di lavoro moderno, elementi per noi di primaria importanza”. Con queste parole Nicola Serra, direttore generale di Palomar, società leader nella produzione cinematografica e televisiva, che ha deciso di insediare una propria nuova unità produttiva nel Parco Innovazione di Reggio Emilia.

 

“La presenza di Palomar nella nostra città è premiante, rilevantissima e si inserisce in maniera qualificante nel quadro di economia della conoscenza e della cultura che stiamo costruendo nel Parco Innovazione, assieme alla valorizzazione delle competenze distintive più classiche della nostra impresa e ricerca, e dell’alta formazione professionale”, ha risposto il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi.

 

Il dialogo tra il sindaco Vecchi e il direttore di Palomar Serra è avvenuto stamani nella sede del Tecnopolo, cuore del Parco Innovazione, in occasione dell’inizio del primo dei tre corsi, a partecipazione gratuita, di Alta formazione per l’Audiovisivo: quello dedicato alla Scrittura (Ricerca e sviluppo per la produzione audiovisiva e cinematografia), realizzato dalla stessa Palomar insieme con Demetra Formazione e con la collaborazione ed il sostegno di Comune di Reggio Emilia, Regione Emilia-Romagna, Fondazione E-35 e Stu Reggiane spa. Gli altri due corsi di alta formazione saranno dedicati alla Produzione (Assistente alla produzione cinematografica e televisiva) e al Management (Nuovi mercati e tecniche di gestione della produzione e distribuzione).

Al Tecnopolo, prima di entrare nel vivo del percorso formativo, i giovani corsisti e i responsabili del corso hanno incontrato lo stesso sindaco Luca Vecchi, l’assessore alla Città internazionale Serena Foracchia, il consigliere di amministrazione di Palomar Giuliano Tagliavini e il direttore generale della stessa casa di produzione Nicola Serra. Con loro, altri protagonisti della realizzazione del primo ciclo di corsi di Alta formazione per l’Audiovisivo: Villi Incerti presidente di Demetra Formazione, ente accreditato dalla Regione Emilia-Romagna, collegato a Legacoop, a sua volta rappresentata dal presidente reggiano Luca Bosi; l’amministratore delegato di Stu Reggiane spa Luca Torri, l’avvocato Franco Mazza che è stato fondamentale punto di contatto fra Palomar e le realtà reggiane, Martino Soragni di Fondazione E-35, organismo di progettazione internazionale che ha consentito di ottenere finanziamenti europei per la realizzazione dei corsi.

A loro è andato il grazie del sindaco, che ai giovani – 16 partecipanti al corso di Scrittura selezionati da un gruppo di 45 iscritti, neolaureati o con capacità maturate in prime esperienze nel settore, provenienti da Reggio Emilia, Bologna e Modena – ha detto: “Due aspetti ci interessano particolarmente. Il primo è l’esito della vostra formazione in relazione alla vostra professione: ci auguriamo e vi auguriamo di trarre buoni risultati da questo percorso e che questo giovi alla realizzazione delle vostre aspirazioni professionali ed al vostro lavoro futuro, a beneficio della comunità. Il secondo è la forte relazione che Reggio Emilia valorizza fra economia, cultura e formazione. In questo senso è molto importante il significato che questi corsi e la presenza di Palomar qui hanno per la città.

 

“Reggio Emilia – ha proseguito il sindaco Vecchi – è uscita dalla crisi economica, avvertita anche qui pesantissima, ed ora presenta i ‘fondamentali’ dell’economia, dall’occupazione alla produzione e all’export, complessivamente in segno nettamente positivo. Innescata dalla crisi e in risposta alla stessa crisi, stiamo vivendo altresì una stimolante fase di evoluzione del nostro modello economico, che accanto al manifatturiero classico vede svilupparsi progressivamente la cosiddetta economia della conoscenza, basata sulla ricerca scientifica, tecnologica e umanistica, in cui la nostra Università Unimore, i cui iscritti sono in costante crescita, Reggio Children con la ricerca educativa e pedagogica nota nel mondo, ed altri centri di ricerca contribuiscono in maniera determinante. Tale evoluzione si esprime ora anche nella cultura, in una forma per noi nuova, attraendo imprese e ricerca anche da fuori città. Palomar è un esempio evidente della dinamica di questa nuova crescita per quanto riguarda il Cinema e l’Audiovisivo. La nuova Arena eventi, che a pochi passi da qui offrirà spettacoli d’eccezione e di forte attrattività turistica per il territorio, lo è per quanto riguarda la Musica e lo Spettacolo dal vivo: l’Area porterà con sé un ‘bagaglio indotto’ di ricerca tecnologica, esperienza artistica e crescita culturale di valore e in attesa di nuovo sviluppo anche sotto il profilo dell’impresa culturale. Il campo culturale, letto in queste sue declinazioni di ricerca, creatività e impresa, costituisce una nuova strada per Reggio Emilia, sulla quale stiamo scommettendo con convinzione.

“Per questo – ha concluso il sindaco – siamo aperti a una piena collaborazione affinché si realizzi nel tempo una completa stabilizzazione sul territorio di queste esperienze formative, economiche e di innovazione culturale. In questo senso dunque, l’arrivo di Palomar è rilevantissimo per la nostra città”.

“La relazione tra il territorio e la nostra società di produzione è fondamentale per noi – ha detto il direttore generale di Palomar, Serra – Il territorio è nostro alimento: su di esso troviamo valori, autori, professionalità, esperienze e storie che poi raccontiamo nelle nostre produzioni. Il commissario Montalbano, per capirci, insieme con il suo creatore Andrea Camilleri e la Sicilia, in cui le vicende del protagonista sono ambientate, costituiscono il nostro modello. E’ altrettanto fondamentale il rapporto che costruiamo con le istituzioni del territorio. Quel territorio che alimenta le nostre idee e produzioni riceve poi la produzione – a Reggio Emilia è già il caso di ‘Volevo nascondermi’ nuovo film di Giorgio Diritti sul grande pittore Antonio Ligabue – in uno scambio virtuoso dal quale di cui il territorio stesso e la sua comunità traggono beneficio, a cominciare dalla promozione e notorietà verso il pubblico ma, è appunto il caso di questi corsi di Alta formazione, anche in termini di stimolo, formazione e crescita delle professionalità presenti”.

Giuliano Tagliavini, amministratore di Palomar, ha sottolineato fra l’altro “il forte impegno del Comune ed in particolare del sindaco per la realizzazione della sede produttiva della nostra società a Reggio Emilia e per la realizzazione di questi corsi, a riprova dell’importanza della volontà reciproca di legame con il territorio e della sua valorizzazione”. Villi Incerti presidente di Demetra: “La nostra attività di formazione è rivolta anche a campi non consueti, quali la cultura e all’arte, e siamo ben lieti contribuire a questo percorso formativo che inizia a Reggio Emilia”.

Il legame territoriale, le opportunità formative e i valori di attrattività, promozione e sviluppo insiti nel progetto che si avvia al parco Innovazione sono state evidenziate anche dagli altri partecipanti all’incontro.


I CORSI

Oltre al corso di Scrittura, che inizia in questi giorni, sono previsti il corso di Produzione-Assistente alla produzione cinematografica e televisiva e quello di Management-Nuovi mercati e tecniche di gestione della produzione e distribuzione audiovisiva. Per partecipare alla selezione è necessario presentare domanda di iscrizione – pubblicata sul sito Internet icc.demetraformazione.it – entro la scadenza del 24 giugno 2018 per il corso di Produzione e del 10 settembre per il corso di Management.

 

PRODUZIONE – Il corso di Assistente alla produzione cinematografica e televisiva (previsto da luglio a ottobre 2018, durata complessiva di 400 ore) sviluppa competenze altamente specialistiche per la formazione di assistenti di produzione che sappiano agire con competenza, consapevolezza e visione di insieme. La figura formata si occupa di organizzazione tecnica, amministrativa e logistica, dalla produzione alla post-produzione del prodotto cinematografico o televisivo, e lavora in affiancamento al direttore di produzione e a stretto contatto con autori, sceneggiatori, attori, truccatori, costumisti e tutte le altre figure presenti sul set.

Possono accedere al percorso persone: interessate ad intraprendere un percorso per assistente alla produzione in ambito cinematografico e televisivo; in possesso di conoscenze-capacità attinenti l’area professionale della produzione cinematografica e televisiva acquisite in contesti di apprendimento formali, non formali o informali; residenti o domiciliate in Emilia-Romagna; che si impegnano a frequentare con assiduità il percorso formativo nella sua interezza.

 

MANAGEMENT – Il corso su Nuovi mercati e tecniche di gestione della produzione e distribuzione audiovisiva (previsto da settembre 2018 a gennaio 2019, durata complessiva di 300 ore) forma una figura in possesso di competenze specialistiche in grado di analizzare il mercato e le nuove tendenze in materia di tecniche e canali di produzione e distribuzione e di combinare queste due componenti nel processo di creazione di prodotti audiovisivi innovativi. Conosce i target, le tipologie di produzione, i canali di finanziamento tipici della filiera e la normativa sul diritto d’autore. È inoltre in grado di definire una strategia di marketing coerente con la tipologia di prodotto e di mercato.

Possono accedere a questo percorso persone: interessate ad intraprendere un percorso per la formazione di figure manageriali per il settore del cinema e dell’audiovisivo; in possesso di conoscenze-capacità attinenti l’area professionale della produzione cinematografica e televisiva acquisite in contesti di apprendimento formali, non formali o informali; residenti o domiciliate in Emilia-Romagna; che si impegnano a frequentare con assiduità il percorso formativo nella sua interezza.

 

DESTINATARI – I corsi si rivolgono a residenti o domiciliati in Emilia-Romagna, che siano già in possesso di conoscenze e capacità attinenti all’area professionale della produzione cinematografica e televisiva. Gli studenti saranno selezionati attraverso la valutazione dei documenti inviati in fase di pre-iscrizione, di un successivo test scritto e di un colloquio orale.

 

MODALITÀ – La frequenza ai corsi è gratuita grazie al sostegno della Regione Emilia-Romagna che promuove, con il ricorso al co-finanziamento del Fondo sociale Europeo, le produzioni audiovisive e la crescita delle professionalità e dell’occupazione qualificata nel settore sul territorio regionale.

Le ore di didattica, tenute da alcuni dei più importanti professionisti del settore, alcuni dei quali interni alla stessa Palomar, sono suddivise tra lezioni frontali e Project work. Le tre competenze – scrittura, produzione, management – verranno sviluppate anche attraverso una formazione di tipo laboratoriale

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