Aggredita Daisy Osakue: "Nessun problema, è solo un'abrasione. Starò bene in pochi giorni"

"Per fortuna è soltanto una abrasione. Qualche giorno di riposo, qualche goccia e dovrei star bene". Così Daisy Osakue, l'atleta della Nazionale azzurra colpita nella notte al volto da un uovo lanciato da un'auto in corsa. Non dovrebbero

Italia, 30/07/2018

Stava attraversando la strada da sola, seguita da un gruppo di persone che l'hanno soccorsa, Daisy Osakue

Stava attraversando la strada da sola, seguita da un gruppo di persone che l'hanno soccorsa, Daisy Osakue: è quanto emerso dagli ulteriori accertamenti effettuati dai carabinieri, che indagano per identificare gli occupanti dell'auto da cui sono state lanciate le uova che hanno colpito la giovane atleta azzurra. "Per fortuna è soltanto una abrasione. Qualche giorno di riposo, qualche goccia e dovrei star bene". Così Daisy Osakue, l'atleta della Nazionale azzurra colpita nella notte al volto da un uovo lanciato da un'auto in corsa. Non dovrebbero dunque esserci problemi per la sua partecipazione agli Europei di atletica. Daisy Osakue, primatista italiana under 23 di lancio del disco, nata a Torino da genitori nigeriani, è stata colpita in pieno volto da un uovo lanciato da un'auto in corsa, nella notte a Moncalieri. "L'hanno fatto apposta. Non volevano colpire me come Daisy, volevano colpire me come ragazza di colore". Parla così Daisy Osakue, l'atleta italiana di origini nigeriane aggredita nella notte a Moncalieri. "In quella zona ci sono diverse prostitute, mi avranno scambiate per una di loro - aggiunge all'uscita dall'ospedale Oftalmico di Torino - Mi era già capitato di essere vittima di episodi di razzismo, ma solo verbali. Quando però si passa all'azione, significa che si è superato un altro muro"

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